A beleza dos nomes
Chiedo perdono per la traduzione che segue, ho tradotto i bellissimi nomi di alcune delle più famose favelas di Rio de Janeiro in italiano. Rio, perdonami! Le favelas non sono sempre state ciò che oggi vediamo e leggiamo: erano luoghi magici dai nomi dati loro da poeti. Godetevi questo bellissimo samba scritto da una delle voci più poetiche di Rio, Paulo Cesar Pinheiro, e cantato da un giovane sambista, Moyseis Marques.
Buon nome poetico a tutti!
Nomi di Favela
(qui per ascoltare questo samba)
Il gallo già non canta più a Cantagallo
L'acqua già non scorre più nella Cascatina
Il bimbo già non raccoglie più mango nel mangheto
E oggi che città grande è la Rosina
Nessuno fa più promesse di amore a Giuramento
Nessuno si lascia sulla Collina dell'Addio
Il piacere è finito sulla Collina dei Piaceri
E la vita è un inferno nella Città di Dio
Non sono del tempo delle armi
Per questo ancora preferisco
Udire un verso di samba
Piuttosto che ascoltare rumore di spari
Per la poesia dei nomi delle favelas
La vità lì già fu più bella
Già fu meglio viverci
Ma oggi questa stessa poesia chiede aiuto
O là nella favella la vita cambia
O tutti i nomi dovranno cambiare
Nomes de Favela
(aqui para ouvir este samba)
O galo já não canta mais no Cantagalo
A água já não corre mais na Cachoeirinha
Menino não pega mais manga na Mangueira
E agora que cidade grande é a Rocinha!
Ninguém faz mais jura de amor no Juramento
Ninguém vai-se embora do Morro do Adeus
Prazer se acabou lá no Morro dos Prazeres
E a vida é um inferno na Cidade de Deus
Não sou do tempo das armas
Por isso ainda prefiro
Ouvir um verso de samba
Do que escutar som de tiro
Pela poesia dos nomes de favela
A vida por lá já foi mais bela
Já foi bem melhor de se morar
Mas hoje essa mesma poesia pede ajuda
Ou lá na favela a vida muda
Ou todos os nomes vão mudar
(Paulo Cesar Pinheiro)
Pedaçinhos di céu #1
-- immagini dal mio ultimo viaggio: l'aeroporto di Rio de Janeiro, dall'aeroporto alla Zona Sul, pubblicità elettorale.
-- una delle cose più belle che ho visto a Rio de Janeiro in questo mio ultimo viaggio è stato questo video di una bellissima canzone di Chico Buarque, con delle imperdibili lezioni di samba dei bambini delle favelas.
-- dei nomi (per la mia teoria che il nome dice quasi tutto di una persona)
-- recensione autunnale: "Quercia e Cane" (cercate nella mia libreria)
Porque amo o Brasil #2
Continuo a farmi questa domanda, perché mi piace il Brasile, ma mi pare di non saper rispondere. Farfuglio cose tipo "la musica, la natura, la bellezza" ma niente di questo è vero fino in fondo. Se mi ci metto a pensare seriamente, direi che amo il Brasile perché è nelle mie corde, è affine alla mia anima, è uno specchio dei miei sentimenti. E poi, ci sono ragioni che vanno molto indietro del tempo, legate alla mia vita personale. Da bambina vedevo il tramonto scendere sul mare dal terrazzo della casa dei miei genitori: oggi, quando sono a Rio de Janeiro, guardo il cielo diventare rosso la sera dalle finestre della mia casa a Gloria, e mi viene voglia di volare.
il mio paese
il mio paese era un'anima desolata
e profonda
un corpo dimenticato in mezzo
ai tamburi del samba.
(Silvia Chueire, traduzione di rioro)
meu país
meu país era uma alma desolada-- Cani, li adoro
-- Chitarra e Contrabbasso
-- Oroscopo (con voglia di volare)
Porque amo o Brasil #1
Una delle cose che più amo, rispetto ed invidio al popolo brasiliano è la fantastica capacità di non vergognarsi di nulla. C'è da ballare? Ballano tutti, che lo sappiano fare o meno. C'è da cantare? cantano tutti, stonati o meno. Non sembrano mai preoccuparsi del possibile giudizio di chi li sta guardando. In questo modo, riescono ad esprimere una gamma veramente ampia di sentimenti, modi di essere e aspetti della loro personalità.
Questa tendenza è condivisa da tutti, quale che sia cultura, educazione, stato sociale. Un buon esempio lo offre il signor Wagner Moura, uno dei più premiati attori brasiliani del momento (lo potete vedere nelle sale cinematografiche italiane in questi giorni nel film "Tropa d'Elite", qui il trailer italiano), il quale, negli intervalli delle riprese di uno sceneggiato televisivo, si è prestato, insieme ad altri ragazzi del cast, a girare un video per un gruppo di funk, in cui sovverte le regole dell'attore drammatico, e non si vergogna di mostrare tutte le sue ironiche doti di ballerino (e di più). Per le signore: attente agli ormoni...Per i signori: imparate dal signor Moura come ci si leva una giacca!
-- e per chi non ama il funk, un brano che unisce samba e bossa nova nella voce stupenda di Roberta Sá.
Bagunça, Musica e Paraiso
Bagunça>> Sono di nuovo alle prese con l'organizzazione di un viaggio, in Brasile, ovviamente. Per lavoro, sembrerebbe. Sono qui che tento in maniera un pò disperata un pò divertita di organizzare il mio tempo. Organizzare non è mai stato il mio forte: in generale, potrei dire che non amo organizzare, pianificare, fare ordine, mettere in chiaro. La mia vita è una gran confusione, davvero. La mia casa lo è di più. I miei documenti di lavoro...lasciamo perdere. Eppure, da questa confusione escono piccole gioie, come dischi rimasti sotto una pila di altre cose, che ad ascoltarli un po più attentamente, regalano sorrisi, o ricordi di musiche lontane eppure ancora emozionanti. Quindi con convinzione affermo: viva la confusione!
CONFUSIONE
Se addirittura il crimine è organizzato
perché la mia vita è una confusione?
Sembra persino che mi stia trasferendo
e abbia lasciato la mia testa nel camion, non si può fare...
Se gli utili della mia banca hanno registrato il record dell'anno
perché la mia assicurazione non copre il ricovero?
Se dicono che il servizio è infomatizzato
perché la fila si allunga per tutto il quartiere?
Se ho internet e anche tu lo hai
perché la nostra connessione cade in continuazione?
Dov'è la chiave dell'appartamento,
dove sta il denaro per pagare la bolletta?
Se il guardaroba si è rotto
quanto tempo ho per sistemare il cuore? Non va bene...
Se qualsiasi operaio può diventare presidente
perché il presidente non diventa pedina?
Se tutto oggi deve essere riciclato
perché non si ricicla il conto della mia carta di credito?
Se vado antennato, quasi globalizzato
perché quando ti vedo faccio confusione?
(divertente samba di Paulo Padilha, liberamente tradotto da rioro)
BAGUNÇA
Se até o crime tá organizado
por que é que a minha vida tá uma bagunça?
Até parece que eu tô de mudança
e deixei a cabeça lá no caminhão, não da não
Se o lucro do meu banco é recorde no ano
por que é que o meu plano não cobre internação?
Se dizem que o serviço é informatizado
Por que é que a fila tá virando quarteirão?
Se eu tenho internet e você também tem
pro que vive caindo nossa conexão?
Cadê a chave do apartamento,
onde é que tá o dinhero pra pagar a conta?
Se o guarda-roupa tá desarrumado
que tempo eu tenho pra arrumar o coração? Não da não
Se todo operário pode ser presidente
por que é que presidente não vira peão?
Se tudo hoje em dia deve ser reciclado
por que não se recicla o saldo do meu cartão?
Se ando antenado, quase globalizado
por que quando te vejo vira uma bagunça?
(Paulo Padilha, do cd "Descolado Samba")
Musica>> Paulo Padilha in un mix dei suoi samba, con assolutamente imperdibili bellissimi passi di samba. Ballate, gente!
Paraiso>>Ma in questo momento...vorrei essere in paradiso. "Paradiso è un posto in cui non accade mai nulla...è difficile credere che tutto questo niente possa essere tanto eccitante, tanto divertente...". Una musica che amo, amo molto, che oggi si è fatta strada nella confusione della mia testa, e mi ha portato indietro nel tempo (dato che sto crescendo bambina...), fino al mio gruppo americano preferito dell'adolescenza, i Talking Heads. Permettetemi di regalarvi un pizzico di. Heaven.
a alma é o segredo do negócio
[zeca baleiro]