diario di bottega

venerdì, agosto 07, 2009

Onda Nova

Nuove onde nella mia vita. Quelle del mare italiano che ho visto fino ad adesso, quelle del mare di Rio de Janeiro che spero di vedere tra qualche giorno.
Nuove onde nella mia testa, interessi diversi, forse meno poesia, forse meno prosa. Ma sempre ironia, quel piccolo ingrediente che non deve mancare mai.

Persino quando tocca guardare cose come queste: The Dumping in Nairobi.

Bejios!

scritto da: rioro alle ore 16:40 | link | commenti
categorie: immagini, luoghi
venerdì, aprile 10, 2009

Meu poeta

Dovunque passi il mio poeta, mi fermo e ascolto. Lui sceglie sempre le amicizie giuste, le note migliori, i versi più coinvolgenti. Ultimamente è passato per il Teatro Magico, ha lasciato la sua voce e il suo segno di musica. Ho provato a tradurre le parole (non sue, ma come sue), in parte ve le propongo, perché chissà, forse anche a noi potrebbe capitare di vivere un sogno strano con la nostra tv.

Buon proposito pasquale: cercherò di non trascurare tanto questo blog. Auguri a tutti, e un pensiero solidale a chi soffre.

-- alcune leccornie dalla città del mio poeta, São Luiz, in Maranhão

Chanel n°5

La mia tv non si è contenuta
Ha osato passare ad avere vita
Guardando verso di me

Assistendo a tutti i miei segreti,
le mie compagnie, dubbi, paure
la mia tv non obbedisce.

Non vuole più trasmettere soap, sogna un giorno di diventare finestra e non vuole più essere in onda. Non
Vuole discorsi con l’antenna né sapere se vale la pena di vedere di nuovo tutto ciò che ho già visto.

Visto.

La mia tv non si dimentica nè del prezzo nè della preghiera che recito perché funzioni.
Mi ha detto che si arrende a internet in sostanza non si sottomette a nulla per informarmi.

Non vuole più sapere di feste
Non ha pensato di essere onesta funzionando quando ne ho bisogno.
La notizia che aspettavo mi è arrivata all’alba da un sito di flick blog fotolog che ho visitato.

La mia tv è matta, mi ha detto di star zitto e non alzare il sedere dal sofà.
Ma non mi piace essere bloccato, se la marea sale mi alzo.
Non voglio sapere se è via cavo né se la mia firma farà mutare tutto ciò che ho imparato
Triste la fine del telefilm, un boccone amaro senza sapere cosa sarà di me.

Lei non SAP chi sono io,
lei non parla la mia lingua.
(Don't speak my tongue)

(Fernando Anitelli, traduzione di rioro)

Xanéu n°5

Composição: Fernando Anitelli


A minha tv não se conteve
Atrevida passou a ter vida
Olhando pra mim

Assistindo a todos os meus segredos,
Minhas parcerias, dúvidas, medos,
Minha tv não obedece.

Não quer mais passar novela, sonha um dia em ser janela e não quer mais ficar no ar. Não quer papo com a antena nem saber se vale a pena ver denovo tudo que já vi.

Vi.

A minha TV não se esquece nem do preço nem da prece que faço pra mesma funcionar.
Me disse que se rende a internet em suma não se submete a nada para me informar.

Não quis mais saber de festa
Não pensou em ser honesta funcionando quando precisei.
A notícia que esperava consegui na madrugada num site flick blog fotolog que acessei.

A minha tv tá louca, me mandou calar a boca e não tirar a bunda do sofá.
Mas eu sou facinho de marré-de-si, se a maré subir eu vou me levantar.
Não quero saber se é a cabo nem se minha assinatura vai mudar tudo que aprendi
Triste o fim de seriado, um bocado magoado sem saber o que será de mim.

Ela não SAP quem eu sou,
Ela não fala a minha lingua.
(Don't speak my tongue)

Não.
Pô to cansado de toda essa merda que eles mostram na televisão todo dia.
Mano, não aguento mais, é foda!

Enquanto pessoas perguntam por que, outras pessoas perguntam por que não?
Até porque não acredito no que é dito, no que é visto.
Acesso é poder e o poder é a informação. Qualquer palavra satisfaz.
A garota, o rapaz e a paz quem traz, tanto faz.
O valor é temporário, o amor imaginário e a festa um merxúrio.
Um minuto de silêncio é um minuto reservado de murmúrio, de anestesia.
O sistema é nervoso e te acalma com a programação do dia, com a narrativa.
A vida ingrata de quem acha que é noticia, de quem acha que é momento.
Na tua tela querem ensinar a fazer comida uma nação que nao tem ovo na panela
Que não tem gesto, quem tem medo assimila toda forma de expressão como protesto.

Falou e disse...

Num passado remoto perdi meu controle
Num passado remoto perdi meu controle...
Num passado remoto ...

Era vida em preto e branco quase nunca colorida reprisando coisas que não fiz.
Finalmente se acabando feito longa, feito curta que termina com final feliz..

Ela não SAP quem eu sou,
Ela não fala a minha lingua.
(Sabe nada...)

Eu não sei se payper viu ou se quem viu tudo fui eu.

A minha tv tá louca.


scritto da: rioro alle ore 17:58 | link | commenti
categorie: musica, luoghi, autori brasiliani
venerdì, dicembre 12, 2008

Salvador 1.2
Vista sul mare, figlia in piscina, marito al lavoro, nelle orecchie Zeca Baleiro: cosa potrei chiedere di più alla vita? Si alza una raffica di vento improvvisa, porta un raggio di sole caldissimo. Il resto sono nuvole sulla mia testa. Ieri sera cena tra economisti a Rio Vermelho, il quartiere di Salvador dove ha vissuto Jorge Amado.
Adesso cambio musica, musica bahiana (Vania Abreu) accompagna l’arrivo deciso del sole, per il resto del giorno che mi aspetta ad organizzare complicatissime valige. Ma perché pensarci adesso?
 
-- prime foto di Salvador nel mio flickr: #1, #2, #3

scritto da: rioro alle ore 22:09 | link | commenti
categorie: immagini, luoghi, brasile
giovedì, maggio 15, 2008

Do meu trabalho, do meu blog e das minhas cidades

Il concetto di turismo ha colpito la mia fantasia quando mio marito, molto tempo fa, guidando per correre al lavoro per una strada del Chianti, ed imbattutosi in un'auto di targa germanica che andava a 30 all'ora sulle curve godendosi il paesaggio, pronunciò la frase: "I tedeschi pensano che noi siamo il loro zoo". Da allora il turismo come elemento sociale è entrato nella mia vita (e dopo un pò, nel mio lavoro). Quindi non è strano che io frequenti conferenze sul turismo. All'ultima, un esperto ha parlato di internet e turismo, e ha chiesto quanti in sala avessero un blog. La mia manina si è alzata, in parte con vergogna (eravamo in tre, forse), in parte con orgoglio. E dire che ho aperto questo blog solo perché dovevo insegnare ad aprirlo a qualcun altro. E sono ancora qua... E poi, qualcuno del pubblico della conferenza ha sostenuto che in Europa ci saranno almeno 40 città simili a Siena: forse era un pazzo, o un ubriaco, o aveva perso il senso delle cose. Nessuno che abbia trascorso una sola sera a Siena  può pensare una cosa simile. Non a caso, l'ho adottata come mia città, insieme ad un'altra, altrettando indimenticabile, Rio de Janeiro

La città

La città mi sale per le dita
e scrive il poema

canta una canzone al sole
che sorge timido
tra i tasti degli accordi
e le torri elevatamente limpide delle chiese

(silvia chueire, traduzione di rioro)

a cidade

a cidade sobe-me pelos dedos
e escreve o poema

canta uma cançao ao sol
que surge timido
entre as teclas dos acordeons
e as torres elevadamente limpidas das igrejas

(silvia chueire)

scritto da: rioro alle ore 14:09 | link | commenti (1)
categorie: luoghi
venerdì, dicembre 21, 2007

Minha casa no Rio
Eccomi a Rio de Janeiro. Dalle finestre del salone della mia casa si vede il mare, il Pao de Açucar, le navi da crociera che passano a tutte le ore, petroliere, barchette a vela, persino sommergibili. Piano piano la casa prende forma, i miei sensi ritrovano la loro strada in questa città meravigliosa, e anche la musica ritrascorre di nuovo in modo fantastico nel mio sangue.
Fuori quasi piove, oggi sono stata in giro con mia figlia, ma tornare a casa, alla propria casa, è bello, anche se più impegnativo.
E il blog per questo periodo ha deciso di tornare alle origini, essere per un po’ quello che era, un diario. Di viaggio? Non so: qui a Rio ho una casa, e ciò potrebbe anche significare che questo non è più un viaggio. Chissà.
Baci a tutti, bejios e felicidade. Ro

scritto da: rioro alle ore 20:06 | link | commenti
categorie: luoghi, brasile
giovedì, dicembre 13, 2007

Montevideo

Eccomi! Sono in uruguay, a Montevideo, una citta bellissima - mi tocca scrivere senza accenti a causa di una tastiera cha ha deciso di non parlare italiano - di cui potrei cadere innamorata, se non fosse che il mio cuore e stato gia conquistato da Rio de Janeiro. Non ho nemmeno molto tempo, perche potrebbe suonare strano a leggersi ma sto lavorando, con un impegno che quasi mi sorprende. Spero di riuscire a mettere quanche foto online per condividere con voi la gioia degli occhi che procura la luce meravigliosa della estate sub-tropicale, e la eleganza della architettura di questa citta. Ma per il momento accontentatevi di questo saluto.


scritto da: rioro alle ore 19:05 | link | commenti (2)
categorie: luoghi

a alma é o segredo do negócio [zeca baleiro]

Ritratto

Utente: rioro
Nome: rosella
La poesia è nascosta nelle parole, è tutto quello che so. Il mio destino è non capire quasi nulla. Sul niente possiedo profondità. Non coltivo connessioni con il reale. Per me forte non è chi scopre l'oro. Forte per me è chi scopre cose insignificanti: del mondo e nostre. Per questa piccola frase mi hanno eletto imbecille. Mi sono emozionato e ho pianto. Ho un debole per gli elogi. [Manoel de Barros]>>>>>> A poesia está guardada nas palavras, è tudo o que eu sei. Meu fado è de não entender quase tudo. Sobre o nada eu tenho profundidades. Não cultivo conexões com o real. Para mim poderoso não è aquele que descobre ouro. Poderoso para mim è aquele que descobre as insignificâncias: do mundo e as nossas. Por essa pequena sentença me elogiaram de imbecil. Fiquei emocionado e chorei. Sou fraco para elogios [Manoel de Barros]

Poeti nel blog

Heitor Ferraz Mello - Daniela Dias - Katia Sebastiani - João Paulo Cuenca - silvia Chueire - Héber Sales - Rainer Maria Rilke - Prisca Agustoni - Bruna Beber - Simona Adurno - Arruda - Archidy Picado Filho - Abel Silva - Suzana Vargas - David Smith-White - Gua Maia - Graziano Grazzini - Renata Pallotini - Elisa Lucinda - Ronaldo MOnte - David Sedaris - Guillerme de Brito - Carlo Groppi - Marcelino Freire - José Agostinho Baptista - António Ramos Rosa - Fabrício Carpinejar - João Cabral de Melo Neto - Ian McEwan - Raymond Queneau - Nicolas Behr - W. Szymborska - Manuel Bandeira - Adelmar Tavares - Sergio Fonseca - Claudio Faria - José Paulo Paes - Maria Helena Moura - Sergio Mello - Margarete Lopes Iung - Martinho Santafe - Magda Helena Gomes - Nel Meirelles - Luiz Felipe Peres - Fred Maia - João Guimarães Rosa - Ferreira Gullar - Mario Quintana - Zeca Baleiro - Dante Milano - Manoel de Barros - Lau Siquiera - Mario Pirata - Emilio Gauna (Giuliano) - Pablo García Casado - Alice Ruiz - Paulo Leminski - Alexandre O'Neill - Moacyr Felix - Adélia Prado - Vanessa da Mata - Itamar Assumpção - Vincenzo Ananìa - Michael Krüger - Rubem Braga - Boris Vian - Casimiro de Brito - Fancisco Cândido Xavier - Tom Zé - Noel Rosa - Bertold Brecht - Ivan Santos - Machado de Assis - Paulo Moura e Roraima

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