Gris
Grigio fuori, quest'inverno non vuole finire. Mi ritrovo a scrivere un altro pezzetto di blog, sempre seduta allo stesso tavolo, circondata dalle stesse cose. Con le stesse parole che mi vengono alla mente. Uguale, come un paradiso immobile in cui nulla disturba l'equilibrio precario che ognuno di noi cerca invariabilmente di costruirsi. Così, e ne sono convinta, sto relativamente bene.
L’indiana
avvolta nel tulle
è passata sotto casa
e mi ha sorriso.
Perché anch’io
sono d’altrove
e sto relativamente bene
in questa città
di nessuno.
(Prisca Agustoni)
-- ombre.
-- narrativa latina per la mia ultima lettura.
Provocaçois
C'era qualcosa che volevo dire oggi? Ah sì, provocazioni... I miei cani dormono, capo verde canta dal computer, ho tanto da fare, tanto che provoco me stessa: oggi dirò sempre sì! Perché il destino è in agguato, basta un rimescolamento di carte, un incrocio di sguardi, una piccola voglia di qualcosa che non si conosce, basta poco per provocare, gli altri o me stessa; basta un lancio di dadi...
vigilando
dubitando
girando
brillando e meditando
prima che si fermi
in qualche punto ultimo che lo consacri
Tutto il pensiero tira un lancio di Dadi
(anonimo, traduzione di rioro)
vigiando
duvidando
rolando
brilhando e meditando
antes de se deter
em algum ponto último que o sagre
Todo pensamento emite um lance de Dados
(anonimo)
-- e poveri noi, provocatori eterni di errori, che ci fanno saltare come i cani a carnevale!
Homens
Come ogni anno, dedico il giorno della festa della donna ai begl'uomini, in particolare a quelli bidimensionali che parlano solo se interrogati e ci fanno sognare la notte. In giro ce ne sono diversi, ma ho più di quarant'anni, e quindi vado sul classico. Baci, donne, e stasera, un bel film con...JD!
Johnny Depp,
sei profondo,
mi piace guardarti mentre dormi
e odorare le lenzuola in cui hai dormito,
Johnny Depp.
Johnny Depp,
sei hip,
vorrei morderti il labbro inferiore
e spettinare i tuoi capelli alla Edwar Mani di Forbice,
Johnny Orso.
Ti piacciono le ragazze con l'accento straniero,
la vita sottile, io non sono una bellezza,
ma potrei amarti più di quanto tu probabilmente meriti,
Johnny Depp
Johnny Depp
sei una bomba,
se vieni a conoscere mia madre, piangerò una sola
lacrima salata
Johnny Caro
Johnny A Johnny B Johnny C Johnny D
(libera e tagliata traduzione di una canzone di Amy Ann che potete sentire qui)
-- la Library of Congress, la più grande bibiolteca del mondo, ha messo a disposizione, attraverso la piattaforma di Filckr, alcune delle sue raccolte fotografiche, invitando anche gli utenti ad aiutare a catalogarle. Bellissime.
-- la mia ultima lettura si svolgeva a Rio de Janeiro, e mi ha fatto scoprire un nuovo autore, Ruy Castro. Il mio commento qui.
Visão
"Salutò e, da lì, proseguì tutto contento, non per il suo studio, anche a Valongo, ma per la sua casa nel Morro de São Bento, dove aveva come vicino il favoloso monastero - e, da tutti i lati, una vista tanto ampia della baia di Guanabara che lo faceva sentire come se l'oceano intero fosse appena una estensione dei suoi occhi e, come tale, gli appartenesse". (Ruy Castro, "Era no tempo do rei")
Così sembra anche a me, dalle finestre della mia casa, a Rio de Janeiro.
"Despediu-se e, dali, prosseguiu todo contente, não para seu escritório, também no Valongo, mas para sua casa no morro de São Bento, onde tinha como vizinho o fabuloso mosteiro - e, de todos os lados, uma visão tão ampla da baía de Guanabara que o fazia sentir-se como se o oceano inteiro fosse apenas uma extensão de seue olhos e, como tal, lhe pertencesse". (Ruy Castro, "Era no tempo do rei")
-- La notte, dalle finestre della mia casa (a Rio)
a alma é o segredo do negócio
[zeca baleiro]