diario di bottega

giovedì, maggio 31, 2007

Adolescência

E va bene, lo ammetto: sono in piena crisi adolescenziale. Primo, mi è venuta una specie di influenza, non proprio forte, nè veramente preoccupante, ma in tutto simile a quel senso di spossatezza che usavo da ragazzina come scusa per evitare la scuola (accadeva raremente, ma accadeva). Secondo, sto leggendo un libro davvero curioso (sebbene "curioso" non sia aggettivo adatto a descrivere il suo autore, Musil), "Il Giovane Torless". Una storia di adolescenza, quel momento complicato e rivelatore in cui iniziamo a prendere coscienza dei nostri vari aspetti interiori. Più vado avanti nel racconto stranamente avvincente, più mi convinco che sono io, eccomi là tra le pagine (normale delirio di egocentrismo) travolta dai miei moti adolescenziali. Ma non è che senta di non essere mai cresciuta: piuttosto mi sembra che sto crescendo al contrario. E per questo ringrazio questo cielo di tempesta fuori dalla mia finestra.

VECCHIA FATTORIA*

La casa era per qui...
Dove? La cerco e non la trovo.
Odo una voce che avevo dimenticato:
è la voce di questo stesso ruscello.

Ah quanto tempo è passato!
(Furono più di cinquanta anni.)
Tanti che ha portato la morte!
(E la vita...i nostri disinganni...)

L'usura ha fatto tabula rasa
Della vecchia fattoria triste:
non esiste più la casa...

- Ma il bambino esiste ancora.

(Manuel Bandeira, traduzione di rioro)
* la chácara è una casa di vacanze, normalmente con un parco, un pezzo di fiume, alcune coltivazioni. "Fattoria" mi sembrava la parola più giusta, ma se avete suggerimenti saranno accolti.

VELHA CHÁCARA

A casa era por aqui...
Onde? Procuro-a e não acho.
Ouço uma voz que esqueci:
É a voz deste mesmo riacho.

Ah quanto tempo passou!
(Foram mais de cinqüenta anos.)
Tantos que a morte levou!
(E a vida... nos desenganos...)

A usura fez tábua rasa
Da velha chácara triste:
Não existe mais a casa...

- Mas o menino ainda existe.

(Manuel Bandeira)

-- mi tuffo nell'adolescenza anche attraverso la musica, grazie ai pirati e a mia figlia curiosa di tutto. Chi di voi ricorda Il Rock di Capitan Uncino?
--Benvenuti a tutti i nuovi arrivati nei commenti dell'ultimo post. Alla figlia di un caro poeta, all'appasionata di Zeca Baleiro, a tutti gli altri. Benvindos para todos os amigos! Grazie grazie grazie Obrigada obrigada obrigada


scritto da: rioro alle ore 17:24 | link | commenti (2)
categorie: musica, poesia, poeti brasiliani
sabato, maggio 26, 2007

Por atrais

In questa settimana sono andata all'indietro. Casuali (come sempre) eventi mi hanno sospinta in direzione inversa, in piena decrescita. Mi sono ritrovata a sfogliare i quaderni della mia vita di studentessa, tante parole che non avevo scordato, piuttosto rimosso, accantonato, mi hanno mostrato il mio volto a quel tempo. E i Pirati dei Caraibi mi hanno portato ancora più indietro, alla mia passione di bambina per le avventure romantiche, complicate ed esotiche. Mi chiedo, oggi, quanto di me adesso c'era già allora?

AI CONFINI DEL MONDO

sono le tre
aria di tempesta
i pirati aspettano
ai confini del mondo
vorrei poter dormire
solo per sognarli
tutto è immobile
io per prima
non ho più voglia
d’essere reale

(rioro)

E per restituire un regalo (e anche un pò anticipare l'argomento del prossimo Piccolo Incontro Letterario, l'Eros)

Tranquillizzati cuore
ancora non è adesso
la confusione prosegue
sogni fuori

calma calma
più tardi la gente gode
vicino all'osso
la carne è più gustosa

(Paulo Leminsky, traduzione di rioro)

sossegue coração
ainda não é agora
a confusão prossegue
sonhos afora

calma calma
logo mais a gente goza
perto do osso
a carne é mais gostosa

(Paulo Leminsky)

-- Parlando di amore, ecco il mio amore-cane, Quetzal


scritto da: rioro alle ore 18:52 | link | commenti (4)
categorie: poesia mia, poeti brasiliani
martedì, maggio 22, 2007

Migalhas

Non so cosa sta accadendo alla mia vita quotidiana, fatto è che le mie ore diminuiscono e gli impegni, piccoli e grandi, aumentano. Così, finisco per sentirmi un pò uccellino, volando ininterrottamente da un argomento all'altro, e fermandomi solo per raccogliere bricioline necessarie per sfamarmi. Quindi briciole lascio su questo blog oggi, mentre le rondini fuori dalla mia finestra ridono di me.

-- briciole di Fernando Pessoa, mio maestro e musa:
"solo nel silenzio circondato dal suono brusco del mare
voglio dormire tranquillo, senza desiderare nulla,
voglio dormire nella distanza di un essere che non fu mai suo,
toccato dall'aria senza profumo della brezza di qualsiasi cielo"

"só, no silêncio cercado pelo som brusco do mar,
quero dormir sossegado, sem nada que desejar,
quero dormir na distância de um ser que nunca foi seu,
tocado do ar fragrância de qualquer céu"

--briciole di Manoel de Barros, lette velocemente su una rivista comprata nell'ultimo viaggio in Brasile e solo sfogliata (per adesso):
"Scrivere assurdità fa causa alla poesia.
Io dico e scrivo assurdità.
Mi sento emancipato"

"Escrever em absurdez faz causa para poesia.
Eu falo e escrevo absurdez.
Me sinto emancipado"

-- briciole di  musica del mio poeta, con una canzone (il cui testo ho tradotto già molto tempo fa, ed è di una bravissima poetessa brasiliana, Alice Ruiz) ascoltata in macchina con mia figlia che cantava: "Quase Nada". Il video è ambientato nei Lençois Maranhenses, uno dei luoghi più belli della terra, dove prima o poi arriverò

-- briciole di Brasilia di notte

-- briciole di bellissima frutta brasiliana

-- briciole di un film molto carino che ho visto la settimana scorsa, "Ogni cosa è illuminata". L'olocausto raccontato con poesia e ironia. 

-- e briciole di pirati che andrò a vedere al cinema stasera (e stanotte sognerò).

 


giovedì, maggio 17, 2007

Comoção

Radici, qualche minuto fa mi è venuta in mente questa parola, quando dalla radio mi è arrivata una musica, e mia figlia mi ha chiesto di alzare il volume. La musica mi ha catapultato indietro in un tempo in cui non avevo idea di ciò che mi sarebbe capitato nella vita: ogni più segreta nota dentro il mio cuore si è mossa e mi ha commosso.

Mi sono molto commossa anche qualche giorno fa, quando ho ricevuto un messaggio bellissimo da uno sconosciuto; in realtà il messaggio era rivolto ad Manoel de Barros, autore del testo che ho scelto come mio ritratto. Però ho capito che la mia passione per questo blog che, ultimamente a pezzi e a bocconi , cerco indefessa di portare avanti, ha un senso non solo per me, ma anche per chi legge. Almeno per qualcuno.

E mi sono commossa anche quando un poeta mi ha sussurrato (via mail) che mi ha pensato, nonostante non si fosse fatto il mio nome...Conoscenze che mi commuovono, a cui dedico questi versi che seguono, scusandomi se forse la traduzione non è proprio perfetta, e mi sono inventata qualche parola. Spero però di rendere l'idea di quando mi commuovano e mi diano gioia questi incontri superficiali, sembra, eppure profondi.

ONDA

L'ho conociuto all'Arpoador*
ragazzo versatile, gradevole,
ladro, sviatore
di sogni, ninfe e rapsodie.
Mi ha raccontato fatti e menzogne
del tutto indescricabili:
io tutto ascolto, tatto, vista,
e pietre, soli, desideri, mari.
Ci siamo dati del "fico"
e ci siamo promessi la vita:
gli ho comprato un gelato al mango
e lui mi ha dato un bacio di lingua
e ho immerso lì il fiore
dell'onda, ubriaco di amore.

(Antonio Cicero, molto libera traduzione di rioro)

*Promontorio tra la spiaggia di Copacabana e quella di Ipanema, a Rio de Janeiro
Alcune immagini: vista classica, la pietra, tramontobambini.

ONDA

 Conheci-o no Arpoador
 garoto versátil, gostoso,
 ladrão, desencaminhador
 de sonhos, ninfas e rapsodos.
 Contou-me feitos e mentiras
 indeslindáveis por demais:
 eu todo ouvidos, tatos, vistas,
 e pedras, sóis, desejos, mares.
 E nos chamamos de bacanas
 e prometemo-nos a vida:
 Comprei-lhe um picolé de manga
 e deu-me ele um beijo de língua
 e mergulhei ali à flor
 da onda, bêbado de amor.

(Antonio Cicero)

-- Un'altra finestra si è aperta ai miei occhi durante il mio ultimo viaggio.
-- Avevo iniziato dalla musica però: quella che ha incantato mia figlia, e la versione originale che in passato, e tuttora, incanta me: "Burning down the house" dei Talking Heads.


scritto da: rioro alle ore 12:36 | link | commenti (2)
categorie: musica, poesia, immagini, brasile, poeti brasiliani
sabato, maggio 12, 2007

Grandes

Quando sono a corto di idee, mi rivolgo sempre ai grandi. Con loro non si sbaglia mai. Per l'ultimo viaggio, dovevo scegliere un libro da portare con me per ingannare le interminabili ore di aereo: un libro piccolo, leggero. "Prendo Tolstoj, è nella mia lista di letture primaverili, e se poi non mi piace? ma è un grande..." Avevo ragione. Anche oggi, che metto nel blog? Lavoro, corro, non ho tempo...ma un grande, lui sa sempre cosa dire. Per voi, un grande poeta.

Occorrenza

Così l'uomo serio entrò e disse: buongiorno
Così un altro uomo serio rispose: buongiorno
Così la donna seria rispose: buongiorno
Così la bambina sul pavimento rispose: buongiorno
Così tutti risero all'improvviso
Tranne le due sedie, la tavola, la brocca, i fiori, le pareti,
l'orologio, la lampada, il ritratto, i libri, il cancellino, le
scarpe, le stampe, le camice, le lenzuola

(Ferreira Gullar, traduzione di rioro)

Ocorrência

Aí o homem sério entrou e disse: bom dia
Aí o outro homem sério respondeu: bom dia
Aí a mulher séria respondeu: bom dia
Aí a menininha no chão respondeu: bom dia
Aí todos riram de uma vez
Menos as duas cadeiras, a mesa, o jarro, as flores, as paredes,
o relógio,  a  lâmpada,  o retrato,  os livros,  o mata-borrão, os
sapatos, as gravuras, as camisas, os lenços

(Ferreira Gullar, do livro: "Toda poesia - 1950-1980", Civilização Brasileira, 1980, RJ)

>Continuando a parlare del mio ultimo viaggio, è stato un viaggio in cui ho incontrato molte finestre...


scritto da: rioro alle ore 13:25 | link | commenti (4)
categorie: poeti brasiliani
martedì, maggio 08, 2007

Casa-Terra

Ritorno a casa, alla terra marrone e verde. Ascolto la radio, scarico le foto, ripenso a Brasilia che ho visto stavolta piena di luce, il cielo azzurrissimo, ed ho capito perché i brasiliani ne parlano sempre con aria sognante. Sembra una città immaginata, un felice sogno architettonico, uno spazio continuamente da riempire. Riprendo le cose di tutti i giorni, piano, con calma, intanto vi lascio un pò di Brasilia.

Si è annuvolato
quasi come se fosse
già piovuto

la terra rossa
macchia il selciato

il sole ora
apre gli spazi
e la città sembra

un gioco per bambini.

(rioro)

>Inzio anche il racconto per immagini del mio viaggio, che inizia tra le nuvole.


scritto da: rioro alle ore 15:37 | link | commenti (1)
categorie: poesia, brasile, poesia mia

a alma é o segredo do negócio [zeca baleiro]

Ritratto

Utente: rioro
Nome: rosella
La poesia è nascosta nelle parole, è tutto quello che so. Il mio destino è non capire quasi nulla. Sul niente possiedo profondità. Non coltivo connessioni con il reale. Per me forte non è chi scopre l'oro. Forte per me è chi scopre cose insignificanti: del mondo e nostre. Per questa piccola frase mi hanno eletto imbecille. Mi sono emozionato e ho pianto. Ho un debole per gli elogi. [Manoel de Barros]>>>>>> A poesia está guardada nas palavras, è tudo o que eu sei. Meu fado è de não entender quase tudo. Sobre o nada eu tenho profundidades. Não cultivo conexões com o real. Para mim poderoso não è aquele que descobre ouro. Poderoso para mim è aquele que descobre as insignificâncias: do mundo e as nossas. Por essa pequena sentença me elogiaram de imbecil. Fiquei emocionado e chorei. Sou fraco para elogios [Manoel de Barros]

Poeti nel blog

Heitor Ferraz Mello - Daniela Dias - Katia Sebastiani - João Paulo Cuenca - silvia Chueire - Héber Sales - Rainer Maria Rilke - Prisca Agustoni - Bruna Beber - Simona Adurno - Arruda - Archidy Picado Filho - Abel Silva - Suzana Vargas - David Smith-White - Gua Maia - Graziano Grazzini - Renata Pallotini - Elisa Lucinda - Ronaldo MOnte - David Sedaris - Guillerme de Brito - Carlo Groppi - Marcelino Freire - José Agostinho Baptista - António Ramos Rosa - Fabrício Carpinejar - João Cabral de Melo Neto - Ian McEwan - Raymond Queneau - Nicolas Behr - W. Szymborska - Manuel Bandeira - Adelmar Tavares - Sergio Fonseca - Claudio Faria - José Paulo Paes - Maria Helena Moura - Sergio Mello - Margarete Lopes Iung - Martinho Santafe - Magda Helena Gomes - Nel Meirelles - Luiz Felipe Peres - Fred Maia - João Guimarães Rosa - Ferreira Gullar - Mario Quintana - Zeca Baleiro - Dante Milano - Manoel de Barros - Lau Siquiera - Mario Pirata - Emilio Gauna (Giuliano) - Pablo García Casado - Alice Ruiz - Paulo Leminski - Alexandre O'Neill - Moacyr Felix - Adélia Prado - Vanessa da Mata - Itamar Assumpção - Vincenzo Ananìa - Michael Krüger - Rubem Braga - Boris Vian - Casimiro de Brito - Fancisco Cândido Xavier - Tom Zé - Noel Rosa - Bertold Brecht - Ivan Santos - Machado de Assis - Paulo Moura e Roraima

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